L'8 gennaio 2026, nel dipartimento del Tarn, l'associazione Elien Rebirth ha deciso di portare il proprio messaggio proprio dove i bisogni sono più urgenti e l'isolamento degli operatori è più forte.

Sebbene i nostri interventi regolari in seno alle principali istituzioni consentano di elaborare un’analisi strategica globale, essi non possono sostituirsi all’ascolto diretto delle realtà sul campo. Per questo motivo abbiamo accettato con convinzione l’invito a intervenire al di fuori dei grandi centri urbani, in un territorio in cui gli operatori in prima linea operano spesso in condizioni complesse, con mezzi limitati, ma devono affrontare reati di estrema gravità.

Feedback dal campo e emergenze lavorative

Gli scambi diretti e senza filtri con i partecipanti hanno permesso di mettere in luce alcune aspettative fondamentali e unanimi:

Migliorare l'individuazione

Comprendere i meccanismi criminali per individuare tempestivamente i segnali deboli.

Rompere l'isolamento

Non lasciare più i team da soli ad affrontare situazioni che comportano un forte carico psicologico.

Rendere sicure le pratiche

Ottenere strumenti giuridici e clinici adeguati alle situazioni complesse.

Valorizzare le competenze locali

Riconoscere la competenza indispensabile dei professionisti sul campo.

Questa iniziativa conferma l’assoluta urgenza della questione: di fronte alla pedocriminalità e alla prostituzione minorile, gli operatori del settore chiedono un quadro normativo di tutela, formazione continua, sostegno istituzionale e un maggiore riconoscimento.

La constatazione delle resistenze istituzionali

È particolarmente preoccupante che l’organizzazione di spazi di dibattito, sensibilizzazione e sviluppo delle competenze di tale portata debba ancora basarsi sull’impegno sindacale, in assenza di un impulso istituzionale globale e sistemico. Questa situazione testimonia le resistenze persistenti, dirette o indirette, che troppo spesso ostacolano la libertà di espressione e il confronto diretto con le violenze subite dai minori.

Ringraziamenti

Elien Rebirth rivolge i suoi più sentiti ringraziamenti allo SDATT per la sua incrollabile determinazione nel rendere possibile questo incontro nonostante gli ostacoli, le difficoltà e i tentativi di dissuasione. Senza questo impegno, la diffusione di queste verità sul campo non avrebbe potuto avere luogo.

Desideriamo inoltre esprimere il nostro apprezzamento a tutti i funzionari pubblici per la loro capacità di ascolto, il rigore dei loro interventi e il coraggio di cui danno prova ogni giorno nell’esercizio delle loro funzioni.