In un contesto caratterizzato da una profonda trasformazione delle abitudini digitali e dall’emergere di nuovi rischi legati alle tecnologie, la nostra associazione prosegue il proprio impegno a favore della tutela dei minori, della lotta contro i reati sessuali a danno di minori e della prevenzione delle violenze sessuali nei confronti dei minori, anche nell’ambiente digitale.

Il 28 maggio 2026, la nostra presidente ha avuto l’onore di partecipare, in qualità di membro della coalizioneChildSafetyON, all’evento collaterale del G7 Digitale organizzato presso il Ministero dell’Economia, delle Finanze e della Sovranità industriale, energetica e digitale a Bercy, su invito della signora Anne Le Hénanff, ministra delegata incaricata dell’Intelligenza artificiale e del Digitale.

In questa occasione, Elien Rebirth era rappresentata insieme alle organizzazioni affiliate ECPAT FranceeFondation pour l’Enfance, anch’esse membri della coalizioneChildSafetyON. Insieme, queste organizzazioni portano avanti un’azione comune a favore del rafforzamento della protezione dei minori online, della prevenzione delle violenze sessuali sui bambini e dell’elaborazione di risposte adeguate alle nuove sfide del mondo digitale.

Dedicato al tema della tutela dei minori online e della salvaguardia delle nostre democrazie nell’era dei social media, questo incontro ha riunito rappresentanti delle autorità pubbliche, delle istituzioni internazionali, degli operatori del settore digitale, ricercatori, esperti e rappresentanti della società civile attorno a un obiettivo comune: rafforzare la tutela dei bambini e degli adolescenti di fronte alle crescenti sfide del mondo digitale.

Organizzato nell’ambito della presidenza francese del G7, questo evento aveva lo scopo di fornire spunti per i lavori della riunione ministeriale sul digitale che si è tenuta il giorno successivo. La tutela dei minori online figurava tra le priorità promosse dalla Francia nell’ambito di questa presidenza.

Tre temi fondamentali al centro del dibattito

Le discussioni si sono articolate attorno a tre temi fondamentali:

  • Rafforzare la tutela dei minori negli spazi digitali, sviluppando meccanismi più efficaci di prevenzione, individuazione e protezione dai rischi a cui i bambini possono essere esposti online.
  • Preservare le nostre democrazie di fronte alle sfide legate ai social media, riflettendo sui modi per proteggere meglio i giovani dai contenuti dannosi, dalle manipolazioni e dai nuovi fenomeni legati all'uso delle tecnologie digitali.
  • Anticipare i nuovi rischi legati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale generativa, la cui rapida evoluzione solleva importanti questioni in materia di sicurezza digitale e tutela dei minori.

Una competenza sul campo messa a disposizione dei responsabili delle decisioni pubbliche

Grazie alla sua esperienza a contatto con le vittime e al suo impegno nella prevenzione dei reati contro i minori, delle violenze sessuali sui bambini e delle violenze online, Elien Rebirth contribuisce alle riflessioni a livello nazionale ed europeo volte a rafforzare i meccanismi di tutela dell’infanzia.

La partecipazione a questo evento internazionale testimonia l’importanza attribuita alle competenze degli operatori sul campo nell’elaborazione delle risposte pubbliche alle sfide digitali. Attraverso l’impegno collettivo promosso dalla coalizione ChildSafetyON, di cui Elien Rebirth fa parte insieme aECPAT France, alla Fondation pour l’Enfance,all’associazione CAMELEON,a e-Enfance/3018,Enfance Majusculee Be Brave France …, nonché di altre organizzazioni impegnate, contribuiamo a far conoscere ai decisori pubblici le realtà osservate sul campo, i bisogni delle vittime e le sfide che devono affrontare quotidianamente gli operatori impegnati nella prevenzione e nella lotta contro la violenza sui minori.

Questa mobilitazione collettiva consente di mettere a disposizione delle istituzioni francesi ed europee un bagaglio di competenze condivise, di garantire che la voce dei sopravvissuti venga presa maggiormente in considerazione e di contribuire all’elaborazione di politiche pubbliche più ambiziose, coordinate e volte a tutelare i diritti, la sicurezza e la dignità dei bambini.

Costruire insieme un ambiente digitale più sicuro

Di fronte ai rapidi cambiamenti del mondo digitale, nessun attore può agire da solo. La tutela dei minori richiede una mobilitazione collettiva che coinvolga le autorità pubbliche, le istituzioni internazionali, le associazioni specializzate, i ricercatori, gli esperti, le aziende del settore digitale e le piattaforme.

È unendo le nostre competenze, le nostre esperienze sul campo e la nostra capacità di innovazione che potremo elaborare soluzioni concrete, sostenibili ed efficaci a tutela della sicurezza, dei diritti e della dignità dei bambini.

Ringraziamo di cuore la signora Anne Le Hénanff per il suo invito e per la fiducia accordata ai rappresentanti della società civile, nonché tutti i relatori per la qualità e la ricchezza degli scambi.

Questo incontro ribadisce una convinzione fondamentale: la tutela dell’infanzia è una responsabilità collettiva. Di fronte all’accelerazione delle trasformazioni digitali, spetta a noi, in Francia, in Europa e a livello internazionale, proseguire i nostri sforzi affinché la sicurezza, i diritti e la dignità dei bambini diventino una priorità duratura.

Il nostro impegno proseguirà al fianco dei nostri partner per contribuire alla creazione di un ambiente digitale più sicuro, in cui ogni bambino possa crescere in un contesto che rispetti i suoi diritti fondamentali.